Edizione 2025 · Tappa 09

La Rinascita

CampoSaz IllustratoCampoSaz Illustrato, 2025

Il racconto

Camposaz torna a Sagron Mis con un progetto che, attraverso tre installazioni architettoniche illustrate, racconta la storia della tempesta Vaia e della comunità che l'ha attraversata nell'autunno 2018.

Il punto di partenza è un muro abbattuto, unica traccia rimasta dell'evento, che diventa metafora di un racconto da ricostruire a ritroso. La prima struttura raffigura la tempesta, una spirale di legno disordinato che avvolge una colonna, ad evocare il caos e la forza abbattutasi sul territorio. La seconda, al centro, è un tavolo ottagonale, simbolo di raccoglimento e condivisione, che disegnato ad immagine di un focolare, richiama la dimensione domestica e comunitaria di chi si riunisce e affronta insieme la crisi. Il terzo momento del racconto lavora sulla traccia del muro con una struttura polisemica, in cui una panchina rivolta verso la montagna, risulta immersa tra rami spezzati da un lato e segni di rinascita sul lato opposto, suggerendo un futuro possibile: quello della natura che si rigenera e delle persone che, passo dopo passo, ricostruiscono i propri rifugi.

Vaia, forse un pretesto per raccontare un pezzo di storia di vita di ognuno di noi.

Hanno realizzato l'opera i partecipanti a CampoSaz 45:45 e a Lapis25: Farhaneh Haririnia, Riccardo Monella, Maria Vittoria Morini, Mafalda Balbi, Giulia Mura, María del Rosario Rodríguez Infante, Gabriele Vitelli, Cezar Cernea, Giulia Cerrato, Massimiliano Piffer, Claudio Moz, Nadia Groff, Margherita Paoletti, Stefano Gaio, Doriano Dalpiaz, Sara Faletti, Marta Croce e Serena Bridi.