Cronaca dell'ultima domenica
L'acqua arrivò in silenzio, come nei sogni: prima ai piedi, poi alle mani, infine agli occhi. Il paese non lottò, non gridò. Non cercò un'impossibile salvezza. Aprì le porte, incurvò i tetti, abbassò la voce. Rimase immobile, ma continuò a respirare. L'acqua entrò piano nelle case. Le alghe si infilarono tra i mobili, le stanze si fecero acquari. Quando il livello salì oltre i tetti, gli orologi si fermarono, per rispetto. Ora il paese è diventato lago. Ha rinunciato al peso della terra e giace nella trasparenza. I tetti sono isole che aspettano, ricordano. Ogni tanto, la domenica, si sente ancora l'eco delle campane. Ci sono cose che l'acqua non porta via.


Kita
Kita è un'illustratrice italo-tedesca. Durante e dopo gli studi umanistici, che l'hanno portata a Berlino, Bruxelles e Bologna, ha esplorato diversi linguaggi espressivi, dalla fotografia alla pittura, per approdare infine all'illustrazione. Negli ultimi anni ha avviato collaborazioni con diverse agenzie di comunicazione e case editrici italiane. Le sue illustrazioni sono ispirate alla vita di tutti i giorni e combinano tecniche analogiche e digitali, con una preferenza per i colori pastello.
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