Come un tempio sommerso, un volto emerge dalle acque. È rovina, è natura, è traccia. Dalle orbite crescono palme, simboli di rinascita. L'acqua lo avvolge, immutabile testimone del tempo. L'opera riflette sulla transitorietà umana e sull'urgenza di custodire ciò che ci sopravvive: l'acqua.
L'artista
Alice Filippazzo
Sono nata nel 1988 in provincia di Monza e Brianza e vivo in Trentino. Amo il disegno e la fotografia. Dopo studi artistici, ho pubblicato Infiniti Universi (dentro) nel 2023. Partecipo a mostre collettive e personali e frequento il TAG per perfezionarmi in grafica.